Sensi di colpa
Avvolto dall’insipido strazio
odi d’ ira tempestosa
aggredirono la mia ombra
al di la del guado
covai e trovai vendetta
il silenzio tacque
la farfalla non volò nei cieli celesti
diventai un sole nel deserto
il vento fermo la mie ali
il tuo cuore era la mia tomba
…….non ferirmi ………non ferirmi
La culla dei tuoi strazi
negli abissi del dolore
esce l’eco del mio respiro
portami fuori dalla stanze dell’umano
nel grembo dell’invisibile verità
dall’uscio della porta
che dal’umana condanna
ci ha avvolti
…… sensi di colpa
rosario
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