mercoledì 30 marzo 2011

perdere




Bisogna vivere  senza stancarsi,guardando  avanti.
Nella vita è più necessario perdere che acquistare
Chi avrà tenuto per sé la propria vita … la perderà nelle gabbie dell’egoismo dell’avidità e nel suo IO.
Chi perde la vita per la causa dell’amore … la troverà nella speranza e nell’abbandono.
Per uscire dal dolore bisogna entrarci per congedare le amarezze, i fallimenti bisogna scendere nelle viscere dei medesimi … solo cosi possiamo tentare di conoscerci
Il lumicino che illumina secoli di oscurità.
Dov’è la vita che abbiamo perso vivendo?
Uscire per entrare
La legge  assurda  che impera in economia ,l’acquistare , è solo utopia materiale ,mentre il risveglio spirituale  è dono di  ricchezza  interiore  ..ritrovarsi
Il viandante
      

martedì 29 marzo 2011

la paura è la cosa di cui ho paura

Dobbiamo essere liberi dalla paura,liberaci dalla corazza dell’io. Non è il potere che corrompe ,ma la paura. Il timore di perderlo  corrompe chi lo detiene  e la paura del castigo  da parte  del potere  corrompe chi ne è soggetto.
Mettere in campo nel cortile della vita ,cuore e spirito , si edifica  la speranza essere  entità di anima  con  il percorso dell’amore   si vedrà il lumicino divino  che in  noi.
La paura di perdere una carica  ti vota all’ adulazione,all’inganno ,liberasi della paura   è rafforzare la propia identità e non essere falso con se stesso.
Il viandante



La paura si presenta sotto varie forme:
Esiste la paura della solitudine, ma anche qualcosa di più profondo:
la paura di non esistere e ancora più grande, però, è 
la lacerazione interiore dove il pensare stesso è riempirsi
 di dolore e diventa il dissolversi ,così come l'oscurità
 e la notte .
M.A 

giovedì 24 marzo 2011

E ADESSO CENSURATE ANCHE QUESTO - Stefania Pace dopo la censura


…ad alda  merini
Tutti  vivono almeno tre vite :una reale ,una immaginaria  e una  non percepita.
Per  molti  si è veramente vivi solo quando  si appare ,quando si hanno i riflettori puntanti su di sé ,quando  l’attenzione degli altri ci gratifica  di qualche interesse.
Tra  chimere  e miraggi  è la  vita  fatta  dalla fantasticheria ,purchè  non si trasforma in paranoia.
La terza vita  che sfugge  a molti ed è quella interiore ,profonda ,spirituale ,nel recesso  segreto ,veleggia  superficie  degli eventi ,ma non scaviamo nell’anima
È  alla terza vita  ,quella dei poeti  che io  viandante sono diretto ,quelle percezioni che noi rifiutiamo  cancelliamo. Quegli  attimi di vita che noi  non sappiamo cogliere  coltivare e  vivere. I poeti  questo fanno e io sono con loro e  so che anch’io  sono nei loro pensieri ,so che loro hanno pietà di me perché sanno perdonare ,il loro cuore è libero sanno accogliere e sanno  sentire la vita
 Il viandante




mercoledì 23 marzo 2011

ALDA MERINI ...lei verrà certamente da me....

Alda   Merini

…..    LEI VERRA’ CERTAMENTE DA ME

Lei verrà certamente da me, domenica primo novembre. Questo messaggio inviato a un frate di Venezia dalla poetessa Merini, che solo dopo ha scoperto la coincidenza di quel messaggio quando sul treno stava per rientrare a Venezia . il suo incontro con la poetessa non fu nella casa di Milano ma nell’‘ ospedale di San Paolo nel reparto oncologico. Alla  vista del frate la Merini si tolse la maschera dell’ossigeno e si mise lo smalto perché gli uomini di religione vanno ricevuti con tutti gli onori, rimane segreto il colloquio che il frate e la poetessa si sono detti.  Si sa solo che dai gesti della Merini il frate capi, il suo amore per il divino. Cosi quando stava sul treno per ritornare nel veneto il frate fu informato della morte della poetessa . chiamò col cell il prof Umberto Galimberti che gli rispose che in questa società tecnologica votata al nulla in cui si è perso il senso della morte, solo la “follia” dei poeti e delle anime pure è capace di preveggenza.

 Che cosa dire, ci sono fiumi di parole che si possono scrivere, buttare fango, ma la realtà e che i poeti vedono, percepiscono quello noi non vediamo, la maggioranza  delle persone crede solo  nelle cose sensoriali perché siamo  oscurati dalle nostre gabbie.

Io sto con i poeti.,vi anticipo che ho scoperto  l’erede  di ALDA, so che passerà dei momenti brutti ma io  qui pubblicamente  rimango davanti all’uscio del suo cuore per  difendere la poesia e  i poeti , che nell’ombra della ribalta sentono, ascoltano il silenzio vero della vita.

Il viandante

domenica 20 marzo 2011

luce e ombra: visioni

luce e ombra: visioni

visioni

…….   Voci interiori


Cercarsi nel profondo

donare il cuore  senza  ricevere compenso

ricucire le ali quando vengono spezzate e ripartire

nell’azzurro

piccole cose e semplici gesti

diventano grandi emozioni

che riempiono il cuore .

L’ansia delle attese eterne

conferme sospese

nel deliro fremente del cuore

fragili e indifesi  ci si abbandono

alla suprema sentenza

dell’indifferenza

del cuore atteso

varchi di frontiera  di deserti

assoluti

candore  di  sogni  segreti

dello scrigno segreto

Immortale sentimento

di pena universale

ci tocca patir
..... anche se non vogliam sentir
rosario




venerdì 18 marzo 2011

percezioni


Percezioni
Viene in me l’alba
quell’alba del  non vissuto
quell’alba   invisibile  sperata
forse era un dio ,forse era un sogno
 forma  compiuta del cuore
che  a me non era concessa
dalla  ribalta  dell’ arroganza
...  eppure  mi batteva il cuore.
Baciato dal vento
 ho accarezzato il dolore
In punta di piedi
sussurro al poeta
 di portarci nel sentiero
… rimanendo  sul uscio  delle  ali
Di onorevoli cuori

rosario


  a proposito di donare


Noi  possiamo essere noi stessi  ,quando  il mondo  sia effuso nell’immenso anelato di tute le cose. L’unica strada  è donare  la nostra anima  la sua  infinità,riempie il suo movimento lo spazio  che lo separa  dall’altro e per cui l’altro è l’altro.

tale movimento  è l’amore come  ciò che ancora deve sbocciare nel mondo.

È la segreta via della nostra interiorità  il divino che è in  noi.

senza  il darsi dell’altro ,non vi sarebbe dunque chi amare


il viandante

giovedì 17 marzo 2011

....  semplicemente grazie


Nella tempesta della vita …
….. sospiri di desideri, sogni
attimi di passioni sentimenti e poesia
vissuti immaginati …
Doni del cuore
mai ricevuti
Volano nel lumeggio
universale
l’echeggio del fondo poetico
zampilli di scintillanti emozioni
Fermentano  il cuore
Voltando  le spalle all’individualità
cancellando il nulla
Nella banchina del porto
Attendo il traghetto della parola
diretto nell’isola della parola
Chi sono non importa, cosa farò non è una meta
Il bagaglio della speranza
    pieno d’attesa di misericordia
….. della poesia ……… privo di doni

al poeta dirò
……. semplicemente grazie


Rosario






mercoledì 16 marzo 2011

Non sono poeta


http://www.voglioviverecosi.com/public/vvc/UserFiles/Image/POESIA%20CCC.jpg
 Quando   incontri un poeta
   ti accorgi  che il mondo non è quello che vivi
Quando incontri un poeta
ti esce l’emozione delle passioni
ti senti vero, respiri il cuore
vorresti sfidare il mondo
si accende  il fuoco del cuore
……. lo scopri il cuore
 quando incontri il poeta
lui  è indifferente con te
perché ,il poeta respira il senso della vita
 Sempre negli abissi  è stata la mia vita
Sogni ergastolani sono nel mio scrigno segreto
Il poeta te li  cura
  fino ad arrivare alle falde del suo cuore

quando incontri il poeta
il tuo ego poetico  svanisce
il poeta  vero và nell’invisibile  dall’ombra
alle sensazioni dell’unico senso della  vita
quando  ho incontrato il poeta
mi sono arreso gli ho detto la verità
 al poeta non puoi mentire
lui mi conosceva  bene
 ho messo il mio cuore nelle sue mani
senza  paura  e senza  timore
ho sorriso al suo cuore
e il cammino nei mie abissi  continua
alleviato e onorato
dal suo pensiero
chissà se un giorno passerò
nel paradiso dei poeti
 so  che la mia essenza di viandante
non porterà nulla  ai poeti
 ma il mio sorriso e il mio cuore
consapevolie veri
per una speranza  di vita
grazie  ai poeti
 Il mio viaggio negli abissi è  meno
affannoso e so di non essere poeta
osservo
l’arcobaleno della poesia   
cammino
in una sorte di vita sprecata
cercando un sorriso
il detto non detto
la parola  della parola
il cuore del cuore
 inganni e dolori
per un misero
cuore

………. di  viandante


rosario


 ……

domenica 13 marzo 2011

visioni

…  visioni
Musa  che parli a ciechi,avidi di cuore,
i tuoi flutti misteriosi arrivano a me
misero e solo
custodisci un  mare di tenerezza
..strazio di dolore acuto avvolge il mio profondo
rimango fermo e immobile al tuo delirio
ogni tua ferita per me sarà  gioia


…. Infinta


rosario

lunedì 7 marzo 2011

dedicato alle donne

…… .fiori teneri e profumati
cangianti pensieri
colorati
immutabili e infinite
regine  di  passioni
sorgenti
…… di vita
rosario

mercoledì 2 marzo 2011

l'ombra del tempo

A mia madre 

Il tuo tempo
segna ora
un vuoto

Amare tanto
dopo il distacco
netto
Soffrire forte
e quella via
quella via
che credevi
aperta
si dilegua

Dio come pesa
questa notte
anche se giorno chiaro
e senza nubi

Il dolore nostro
le tue calde parole

(23 Settembre 2008)

M. Allo